NOTE
Pubblicato il 6 marzo 2007Non assegnata
Scusate il ritardo ma non ho avuto tempo di aggiornare il blog. Provo a recuperare con qualche nota:
1. venerdì e sabato sono andato al congresso della Sinistra Giovanile. Era molto tempo che non assistevo a un evento del genere. La scelta della sala è stata particolarmente felice. Nel centro di Roma (il che, immagino, ha favorito la partecipazione di qualche ministro in più), un allestimento sobrio (ma questo è merito del mio vecchio amico Paolo Amabile e di quell'uomo generoso che è Ugo Sposetti). Un clima sereno e positivo (almeno così è parso a me). Grande sintonia con Bersani, Reichlin, D'Alema, Fassino. Buonissima accoglienza agli altri. Mi è sembrata un'organizzazione viva, e vivace. Poi ci saranno tutti i problemi che assillano da sempre le organizzazioni giovanili, ma se stavate lì avevate la sensazione di una cosa sincera. Il che, direi, è tutto o quasi. Auguri a Fancelli che va a a chi prende il suo posto.
2. Delle due interviste di ieri (Amato sulle maggioranze variabili e Rutelli sul Partito Democratico) confesso mi ha colpito più la seconda. Il contenuto vi è noto. Il presidente della Margherita dice più o meno: mai nel Pse, il vero fatto nuovo delle presidenziali francesi e la rimonta entusiasmante di Francois Bayrou (al quale augura il successo pieno nell'eventuale ballottaggio con Sarkozy), la nascita del Pd dovrà prender atto che in Europa già oggi il socialismo è una parte (importante ma una parte) del campo riformista e progressista. E poi il corollario sui Dico: non sono la priorità, l'economia viene prima, basta dividersi su questi temi. Non so. Vorrei evitare di annoiarvi. Su questo punto del Pse rischiamo la coazione a ripetere. Loro a dire "mai", noi a replicare "sempre". La realtà è che se per caso (e io mi auguro non sia così) l'auspicio di Rutelli sulle presidenziali francesi dovesse concretizzarsi, temo sarebbe molto più complicato convincere la Margherita della nostra posizione. Viceversa, far finta che il problema non esista, temo appaia una scorciatoia poco credibile. Continuo a pensare che sul punto conviene avere la tenacia della chiarezza. Personalmente (per quel che vale) non concepisco un partito democratico in Italia, estraneo (o esterno) al campo socialista e laburista. Non lo capirei. O più banalmente non sarebbe il mio partito. Su tutto il resto continuiamo a discutere: anche del rapporto tra diritti civili ed economia (come avete fatto voi in alcuni commenti sul post precedente: tra gli ultimi quello di Cargnelutti). Ieri sera ne ho discusso in una assemblea a Caserta (con Arturo Scotto, che è un giovane e brillante deputato della sinistra diessina). Parlandosi ho l'impresione che ci si possa capire meglio.
3. Sabato prossimo a Roma c'è la manifestazione nazionale promossa da Arcigay e altri sulle coppie di fatto. I Ds aderiscono. Mi risulta che ci sarà una delegazione ufficiale e autorevole. Spero saremo in molti. Se siete a Roma non mancate!
4. Effettivamente se un congresso finisce 111 a 1 per una mozione, vien da riflettere. Personalmente vorrei andare a mangiare una pizza con quello che ha votato da solo. Se non altro per fargli compagnia.
5. Splendida l'inchiesta di Riccardo Iacona domenica serasu Rai3. Lui è davvero il più bravo a fare queste cose. Domenica prossima la seconda parte (ancora sulla Calabria).
6. In Aula è iniziato il dibattito sul rifinanziamento della missione in Afgahnistan. Stasera dovremmo votare gli emendamenti. Domattina il voto finale.
buone cose.
Ps fatemi sapere se siete pronti per il forum sul libro di Andrea Romano. grazie
| inviato da
il 6/3/2007 alle 15:59 | |
Segnala su Facebook