Mi ricordo benissimo la figurina (che poi ho rivisto nella collezione di Veltroni sull'Unità). Nasceva attaccante e si era riconvertito terzino. Non ha segnato nella semifinale contro la Germania a Città del Messico. I gol furono di Boninsegna, Riva, Rivera (e fin qui uno se lo aspetta...) e il tre a due lo fece Burgnich (quello che nella memoria lo precede sempre, con l'automatismo che ti cattura se citi un verso noto....sempre caro mi fu quest'ermo colle....Sarti Burgnich Facchetti...). Poi ha continuato a guidare la nazionale. Anni dopo si è ritirato e ha fatto il dirigente dell'Inter. Mai una battuta eccessiva, una polemica meno che contenuta. Lo stile fatto persona. L'ultimo scudetto (da dirigente) l'ha vinto a tavolino perché gli altri evidentemente non erano come lui. Non l'ho mai conosciuto, ma così, come si può giudicare a distanza, dev'esser stata una gran brava persona.